BioBibliografia

1933

 

Nasce a Potenza il 30 novembre.

1951

 

Completa gli studi superiori, frequenta lo studio del pittore e scultore irpino Giuseppe Antonello Leone che gli trasmette un profondo amore per l'arte, e acquisisce le prime capacità nel disegno, nel modellato e nell'affresco. Compie la sua prima formazione nella Lucania di Carlo Levi e di Rocco Scotellaro insieme ad una generazione di artisti di età più matura che vive il dopoguerra dell'utopia sociale e del movimento realista.

1953

 

Partecipa alla prima Rassegna nazionale di arti figurative in Basilicata, dove conosce lo storico dell'arte Corrado Maltese e lo scultore Marino Mazzacurati.

1956

 

Espone alla IIIª edizione degli Incontri della Gioventù, Mostra nazionale di arti figurative al Palazzo delle Esposizioni, sede della Quadriennale di Roma, curata dal critico Fortunato Bellonzi.

1960

 

Consegue il diploma di maturità all'Istituto Statale d'arte di Napoli.

1962

 

Collabora col regista Massimo Mida alla realizzazione del documentario "La Lucania di Carlo Levi".

1963-65

 

A Roma frequenta lo studio dello scultore Marino Mazzacurati che gli trasmette l'idea dell'opera d'arte come forma di espressione destinata ad una chiara funzione civile. Conosce il pittore Ettore de Conciliis col quale condivide un profondo interesse per l'arte pubblica e forma un sodalizio artistico che nel 1965 lo condurrà a collaborare con lui al "Murale della pace. Bomba atomica e coesistenza pacifica" nella chiesa di San Francesco ad Avellino. Un'opera innovativa che suscita l'interesse dei mezzi di comunicazione in Italia e all'estero, perché porta per la prima volta i temi della guerra e della pace in chiesa e determina un ampio e controverso dibattito culturale sul rinnovamento iconografico dell'arte sacra, anche nella comunità della chiesa post-conciliare. In quello stesso anno prende la decisione di dedicarsi esclusivamente all'arte pubblica di ispirazione civile e per oltre dieci anni, fino al 1975, si impegna con de Conciliis nella realizzazione di opere murali in luoghi pubblici e in diverse città italiane; a Mantova e a Cadelbosco (Reggio Emilia) sui temi del lavoro e della nuova Resistenza internazionale (50 mq., 1968-69), nel Centro Studi di Danilo Dolci, a Trappeto (Palermo) sul Sistema clientelare mafioso e nonviolenza (200 mq., 1969) mentre nello stesso tempo partecipa al seminario internazionale di studi sulla città-territorio con sociologi, architetti, e intellettuali italiani e stranieri. A Fiano Romano lavora al "Murale sulla occupazione delle terre e lotta per lo sviluppo" con Ernesto Treccani. Carlo Levi e Ettore de Conciliis (1970-72, 50 mq.), a Cerignola (Foggia, 1972-74) collabora ad un'opera tridimensionale, "Giuseppe Di Vittorio e la condizione del Mezzogiorno" (130 mq.), danneggiata da un attentato mafioso e in seguito distrutta.

1966

 

Pubblica con Ettore de Conciliis una cartella di incisioni presentate da Carlo Levi (Roma Stamperia Caprini). Viene prodotto un documentario a colori sul Murale della Pace con la regia di Ennio Lorenzini (Istituto Luce Roma).

1969

 

Comincia ad insegnare al liceo artistico.

1970

 

Completa con Ettore de Conciliis il Monumento alla Resistenza di Marino Mazzacurati a Castelnuovo Sotto (Reggio Emilia). E' finalista alla 23ª edizione del Premio Suzzara (Mantova).

1971

 

A Torino partecipa alla mostra dei Cento pittori per il socialismo, a cura di Mario De Micheli e al Premio Mazzacurati a Giulianova (Teramo).

1972

 

E' tra i fondatori del Centro di arte pubblica popolare di Fiano Romano – con Ettore de Conciliis, Wendy Feltman, Pio Valeriani – che diventa un luogo di iniziativa culturale e di riferimento per numerosi artisti e intellettuali italiani e stranieri. Espone alla Rassegna di grafica nel Lazio. Il fascismo ieri e oggi.

1973

 

A Roma partecipa alla Conferenza mondiale per il Vietnam quale rappresentante insieme a Ettore de Conciliis del Centro di arte pubblica popolare. Va in Bulgaria come delegato del Sindacato pittori italiani alla inaugurazione della Mostra internazionale di pittura nei paesi socialisti e svolge una relazione sulle esperienze dell'arte di impegno sociale in Italia, non condivisa dagli accademici della delegazione sovietica. E' invitato al Festival mondiale della Gioventù e degli studenti a Berlino Est, dove con Ettore de Conciliis fa un intervento di pittura murale nella Alexander Platz dedicato alla pace.

1974

 

Comincia ad insegnare al 1° Liceo artistico di Roma dove rimarrà fino al 1993.

1975

 

Presenta i murali del Centro di arte pubblica popolare alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, con Ettore de Conciliis e Mario De Micheli.

1976

 

Vengono pubblicati in volume "I murali del Centro di arte pubblica popolare" con la prefazione di Diego Carpitella e l'introduzione di Mario De Micheli, casa editrice Lerici, Cosenza. Viene presentata una documentazione fotografica dei murali alla Biennale di Venezia nella sezione Ambiente come sociale.

1977

 

Realizza un pannello murale per il monumento ai partigiani stranieri caduti in Emilia, a Civago di Villa Minozzo, Reggio Emilia. Per incarico del Comune di Fiano Romano coordina l'attività del corso annuale di ceramica, entro il programma regionale per la riqualificazione professionale giovanile.

1978

 

Si conclude l'esperienza del Centro di arte pubblica popolare. Interrompe l'attività di pittore murale, soggiorna a New York e a Toronto dove tiene la prima mostra personale all'estero alla King Street West Gallery.

1979

 

E' invitato per una mostra personale all'Istituto italiano di cultura di Toronto (Canada).

1980

 

Tornato in Italia tiene la prima mostra personale a Roma, alla Galleria Trifalco.

1979-81

 

Collabora con Ettore de Conciliis e l'architetto Giorgio Stockel al Memoriale di Portella della Ginestra a Piana degli Albanesi (Palermo), un'opera ambientale fuori del territorio urbano dedicata all'eccidio dei lavoratori avvenuto il 1° maggio 1947.

1981

 

Partecipa ad una mostra di pittori lucani alla Fondazione Corrente di Milano. Tramontata l'utopia dell'arte collettiva e cambiate le emergenze culturali che ne avevano determinato idealmente la committenza, torna a lavorare a contatto col vero e con la natura, a dedicarsi ad acquerelli di grandi dimensioni e alla interpretazione di interni, nature morte e paesaggi alla riscoperta degli oggetti e delle piccole entità presenti nella realtà della vita quotidiana.

1982

 

La Regione Basilicata acquisisce due opere per la costituenda pinacoteca regionale di arte moderna e contemporanea.

1983

 

Espone all'Istituto Italiano di Cultura a Stoccarda.

1985

 

Tiene la mostra antologica "I misteri del quotidiano", a cura dei servizi culturali di Taranto Regione Puglia in collaborazione col Nuovo Italsider, alla Galleria Cassano.

1987

 

Partecipa alla mostra "Della natura", dedicata al poeta Lucrezio. Espone alla mostra Inferie di maggio alla Università degli Studi della Basilicata, Potenza.

1989

 

E' presente con alcune opere alla mostra collettiva Racconto della pittura lucana al centro studi europei, Potenza, Palazzo Bonifacio.

1990

 

Partecipa alla mostra "Fiori pari e fiori dispari" in onore del poeta Leonardo Sinisgalli, presso la Galleria Trifalco di Roma e alla mostra collettiva Anni Sessanta Testimonianze, nella stessa galleria.

1991

 

Aderisce alla mostra degli Artisti italiani per la Sicilia, a cura del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, Complesso monumentale di San Michele a Ripa, Roma.

1992

 

Un suo lavoro viene pubblicato nel volume Legendary post prints, Editore Lupetti, Milano 1992.

1993

 

La Regione Lazio in collaborazione con l'Arcinova e la Regione Emilia Romagna, ordina una mostra itinerante di Rocco Falciano, Acquerelli (1980-1992), alla Galleria L'Indicatore di Roma e a Castelnuovo Sotto, Reggio Emilia, nella Chiesa monumentale della Madonna.

1995

 

Il Consiglio regionale della Basilicata gli dedica una mostra antologica di acquerelli e pastelli (1982-1994), Potenza, Sala degli specchi, marzo.

1996

 

Partecipa al Concorso nazionale "Le piazze di quartiere", Comune di Roma, e al Concorso nazionale per la nuova sistemazione del centro urbano di Sabaudia (progettato da E. Cancellotti, Eugenio Montuori, Luigi Piccinato e Alfredo Scarpelli nel 1934), situato all'interno del Parco nazionale del Circeo. Realizza il progetto grafico per gli Incontri lucani, seminario di psicologia, psicoanalisi, scienze umane a cura dello IRSSAE Basilicata, ottobre-novembre. Partecipa alla mostra collettiva a favore dell'A.I.L., a cura dell'Ente Poste di Roma, settembre.

1997

 

Espone alla mostra dei campi e della civiltà contadina a sud di Procida, a cura di Andrea Iovino con la collaborazione della Soprintendenza per i B.A.A.A.S. di Salerno ed Avellino, Teggiano (SA), Castello Macchiaroli, giugno-settembre.

1998

 

Il Comune di Carpineto Romano gli affida l'incarico di dipingere il Pallio della Carriera. Su invito del Comune di Melpignano (LE) espone lavori realizzati tra il 1983 e il 1997 nel prestigioso refettorio del Convento degli Agostiniani, luglio-agosto.

1999

 

Presenta le mostre Acquerelli 1988-1999 con un testo di Giuseppe Appella, Roma, Galleria Il Canovaccio – studio del Canova, marzo-aprile. Partecipa alla Biennale d'arte lepina, IIIª edizione, Carpineto Romano, Centro culturale San Nicola, agosto. Espone in una mostra collettiva a Giove (TR), Castello.

2000

 

Una sua opera viene acquisita dalla Pinacoteca Comunale di arte moderna di Bernalda-Metaponto.

2000-01

 

Tiene un seminario sui materiali e le tecniche della scultura al Museo Canonica (Roma), con una serie di incontri che si concluderanno alla fine della IIIª settimana della cultura, dicembre 2000-marzo 2001.

2001

 

Tiene una mostra personale a cura di "Alitalia per l'arte", Torino, Sala VIP aeroporto, febbraio. E' presente alla IVª edizione della Biennale d'arte lepina, a cura dell'Associazione degli artisti lepini, Carpineto Romano, ottobre-novembre. "Alitalia per l'arte" inserisce la sua produzione nel volume "Dieci anni di Alitalia per l'arte", Alitalia Institutional Relations and Communications, Roma 2001.

2002

 

Col programma di acquisizioni legato all'iniziativa "Arte Contemporanea Lavori in corso", un suo quadro dal titolo "Giardino e sedia con peperoni" (acquerello cm. 150x185) è acquisito nella collezione permanente del Museo Comunale di Arte Contemporanea di Roma (Macro). Tiene un Seminario-laboratorio sui materiali e le tecniche della scultura per la formazione di operatori didattici museali, su incarico della Società Zètema, Roma Museo Pietro Canonica. Partecipa agli Itinerari dello Spirito, mostra collettiva, Gualdo Tadino (PG), Torre dell'Orsa, aprile. Con "Alitalia per l'arte" espone all'aeroporto di Fiumicino, Roma, novembre-gennaio.

2002-03

 

Lavora come scultore nel gruppo per la costruzione del Parco della pace di Roma, Via della Pisana, gennaio-luglio.

2003-04

 

E' presente alla VIIIª Rassegna Natività nell'arte, Lanciano (CH), auditorium di Diocleziano, dicembre 2003-gennaio 2004.

2004

 

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali gli dedica una rassegna di sue opere per la VIª settimana della cultura, nella sede di Sant'Ivo alla Sapienza, Roma, maggio. Partecipa con quattro opere alla mostra itinerante dedicata al poeta lucano Rocco Scotellaro, a cura del Comune di Tricarico, Palazzo Ducale di Tricarico, Potenza e Matera.

2005

 

Partecipa alla mostra Giochi e giocattoli, collettiva, Albano di Lucania, Museo del Giocattolo, giugno-settembre. Realizza il monumento al Professor Antonio Ruberti, già Rettore dell'Università "La Sapienza", Valmontone (Roma), Palazzo Doria, ottobre. Partecipa alla mostra Mediterraneo d'arte. Da Giorio De Chirico all'era della globalizzazione, Archivio centrale dello Stato, Roma, novembre.

2005-06

 

Espone nature morte e interni alla Biblioteca nazionale centrale, mostra personale, Roma, dicembre 2005-gennaio 2006.

2006

 

Partecipa alla mostra collettiva Armonie figurative, a cura della Soprintendenza per la Campania, Napoli, Palazzo Marigliano, maggio. Pubblica "Un lungo inverno alla 'dogana'". Ogni uomo è tutti gli uomini Edizioni, Bologna, prima e seconda edizione.

2007

 

Pubblica "Il treno d'argento" Memoriale 1950-1990. L'Italia dei pittori e dei poeti", Avagliano Editore.

2007-08

 

Espone alla mostra collettiva "Rendez vous", curata da Ettore de Conciliis, Studio Museo Raccolta de Conciliis, Fiano Romano, novembre 2007-gennaio 2008.

2008-09

 

Presenta "Il treno d'argento alla libreria Bibli" di Roma. Rielaborazione del progetto e direzione artistica del "percorso delle sette pietre", parco letterario a tappe nel paesaggio delle Dolomiti lucane tra Pietrapertosa e Castelmezzano (Potenza), ispirato a "Vito ballava con le streghe", una raccolta di racconti popolari della tradizione orale, interpretati da Mimmo Sammartino.

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